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Roberta Dragone
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Re: Prima Cornetta

29/05/2020, 2:04

Ho appena letto un post di MaMut 'sul rilaccare o lasciare la laccatura originale' e come immaginavo ho letto che la rilaccatura di uno strumento va ad inficiarne la qualità del suono. Forse a maggior ragione su una Coprion credo non sia proprio una buona idea?


 
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Patrizio
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Re: Prima Cornetta

29/05/2020, 3:15

volevo dire slaccata, colpa del correttore...


 
Navarro
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Re: Prima Cornetta

29/05/2020, 8:31

Su subito.it ce ne è una in vendita a Milano a 280 euro, sembra in buone condizioni a parte una piccola ammaccatura all'innesto della campana.


Bach 37 reverse + Giardinelli 7S
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Re: Prima Cornetta

29/05/2020, 9:39

Sulla questione del rilaccare ci tornerò su perché, al di la del suono dello strumento e del costo dell'operazione, secondo me vanno fatte alcune riflessioni di ordine filosofico che sono ancor più importanti di questioni che al confronto assumono un ruolo marginale come appunto il costo. La questione delle finiture e degli effetti che hanno sul comportamento sonoro dello strumento è stata ampiamente trattata qui sul forum in un post ad hoc e, sicuramente, molto meglio slaccata piuttosto che rilaccata e questo penso che valga indipendentemente dal Coprion. Con questo non dico che uno strumento ben rilaccato non suoni bene, se il lavoro è fatto a regola d'arte le alterazioni rispetto alle lacche originali dovrebbero essere minime, (per quello che ho potuto sentire in passato una leggerissima perdita di armonici sulle rilaccate, ma ci sta che dipendesse anche dai singoli strumenti che essendo assemblati a mano presentavano necessariamente delle minime variazioni di suono), semplicemente voglio far riflettere che la rimozione di una lacca originale e la sucessiva rilaccatura è una operazione Irreversibile e quindi deve essere un passo affrontato con mille cautele e dopo riflessioni particolarmente approfondite (come detto prima ci tornerò con apposito post).


Tp: sicuramente una qualche C. G. Conn periodo Elkhart, dipenderà dall'umore di quel momento :D
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Roberta Dragone
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Re: Prima Cornetta

29/05/2020, 9:50

Grazie Navarro e Patrizio per le segnalazioni. E grazie MaMut per le info, come sempre :)
Alla fine ho optato per quella del link, sono in contatto con l'addetto all'acquisto.
A me in realtà torna comodo comprarla da un negozio e avere una ricevuta che attesti l'acquisto perché vivendo in Germania posso detrarre dalle tasse in quanto freelance! Quindi a parità di condizioni preferisco comuqnue andare sul (ve lo dirò quando la ricevo :D ) sicuro.

Insieme alla cornetta ci mettono un bocchino generico 7C a meno che non abbia altre preferenze. Io non ho mai sperimentato e ora utilizzo un 3C e non noto grande differenza. Sapete quale bocchino potrebbe accoppiarsi al meglio con questo strumento?

Grazie ancora!


 
Roberta Dragone
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Re: Prima Cornetta

06/06/2020, 20:46

Buona sera!
Mi è arrivata ieri mattina la cornetta Conn director 17A che ho ordinato sul sito www.vangorp.nl
Esteticamente è come dalle foto che c'erano sul sito ma ha un problema al terzo pistone: Il pomello è completamente incollato e non riesco neanche con una chiave inglese e tanto olio a smuoverlo.
Il suono... è abbastanza nasale e poco caldo. Cosa che non mi aspettavo.
Tra l'altro col bocchino 3c della Arnold's and sons è crescente su alcune note. Ad esempio sul mi primo rigo. Non ho altri bocchini per cornetta e ho provato ad appoggiarci, senza forzare, quello per la tromba e sembra migliori (impressione discutibile in quando entri appena).
Avete idea sul come fare a svitare il pomello del pistone?
E qualche dritta sull'intonazione?

Grazie :)


 
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Capo_oro
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Re: Prima Cornetta

07/06/2020, 11:24

https://cderksen.home.xs4all.nl/ConnArticle34.html

Ciao, ti invio un articolo ch parla dei bocchini delle cornette Conn piuttosto interessante. Sempre sullo stesso sito, in particolare sulla 18a early model, troverai delle osservazioni sulle note crescenti. Sia la tua 17a che la mia 18a ( che è ancora a Boston) non hanno l'anello sulla pompa del terzo pistone. Praticamente viene lasciata alla bravura del musicista la correzione dell'intonazione.


Vecchio suonatore in erba.
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Re: Prima Cornetta

07/06/2020, 12:36

Capo_oro ha scritto:
https://cderksen.home.xs4all.nl/ConnArticle34.html

Ciao, ti invio un articolo ch parla dei bocchini delle cornette Conn piuttosto interessante. Sempre sullo stesso sito, in particolare sulla 18a early model, troverai delle osservazioni sulle note crescenti. Sia la tua 17a che la mia 18a ( che è ancora a Boston) non hanno l'anello sulla pompa del terzo pistone. Praticamente viene lasciata alla bravura del musicista la correzione dell'intonazione.


Azzzzzz Capo... mi freghi il lavoro eheheheh... scherzi a parte applausi :)



Roberta Dragone ha scritto:
Buona sera!
Mi è arrivata ieri mattina la cornetta Conn director 17A che ho ordinato sul sito http://www.vangorp.nl
Esteticamente è come dalle foto che c'erano sul sito ma ha un problema al terzo pistone: Il pomello è completamente incollato e non riesco neanche con una chiave inglese e tanto olio a smuoverlo.

Non mi è chiaro se intendi il cappuccio superiore del pistone o il tasto dello stesso. Se si tratta del cappuccio personalmente eviterei la chiave inglese per paura di deformare il cappuccio, cosa che renderebbe poi veramente difficile svitarlo, e quando anche non fosse così rischieresti comunque di rovinarne il bordo con la zigrinatura delle ganasce della chiave inglese. Se proprio in commercio ci sono degli attrezzi da cucina che servono a svitare i coperchi dei vasetti composti da un "laccio" di acciaio regolabile che possono essere utilizzati all'uopo. Un altro sistema che puoi utilizzare è quello di raffreddare sotto l'acqua corrente la camicia del pistone (e con molta attenzione e non eccessivamente) scaldare il solo cappuccio (ad esempio con il phon per capelli) in modo che si dilati e renda più agevole lo svitamento. Sicuramente il buon Stefano ti potrà dare tanti suggerimenti giusti in merito essendo proprio pane per i suoi denti.


Il suono... è abbastanza nasale e poco caldo. Cosa che non mi aspettavo.
Tra l'altro col bocchino 3c della Arnold's and sons è crescente su alcune note. Ad esempio sul mi primo rigo. Non ho altri bocchini per cornetta e ho provato ad appoggiarci, senza forzare, quello per la tromba e sembra migliori (impressione discutibile in quando entri appena).
Avete idea sul come fare a svitare il pomello del pistone?
E qualche dritta sull'intonazione?

Grazie :)



Premesso che non conosco assolutamente quel bocchino al quale fai riferimento, oltre a quanto già giustamente evidenziato da Capo_oro con le cornette vale un principio generale, ovvero tendenzialmente prediligono tazze profonde e a V rispetto a quelle usate sulle trombe per esprimere al meglio la loro natura.
Da quello che scrivi (sensazione di nasalità e suono poco caldo) verrebbe da pensare che sia un bocchino troppo poco profondo e/o con coppa a C.
Soprattutto il Coprion è molto sensibile al cambio di bocchino. Non amo come suona ma nel video che metto sotto pur essendo riferito alla 12B si capisce bene cosa succede cambiando da un bocchino all'altro.


Tp: sicuramente una qualche C. G. Conn periodo Elkhart, dipenderà dall'umore di quel momento :D
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Roberta Dragone
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Re: Prima Cornetta

07/06/2020, 15:20

Grazie Capo_oro, con a quell'articolo ho scoperto la differenza tra long e short shank e ho misurato il mio ed è long shank quindi adatto alla cornetta che credo sia del 1964/65.
MaMut grazie per le info. Io ho fatto arrivare un 3c come quello che suonavo con la tromba non pensando facesse la differenza.
Quindi dovrei puntare su un A, B... per avere tazza profonda?


 
NERO
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Re: Prima Cornetta

07/06/2020, 16:04

O un Denis Wick.. magari tazza "b" per avere un po'di supporto sul registro acuto. Meglio ancora


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