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Yamaha produzione Giappone-Cina

08/06/2020, 16:03

Riflessioni che richiedono soprattutto a GBC di intervenire.
Secondo voi c'è differenza qualitativa su trombe yamaha tra quelle prodotte in Giappone o in Cina? Spiego meglio: ritengo lecito, anche se un po' discutibile dal punto di vista dell'etica del lavoro, per una multinazionale spostare la propria produzione in paesi nei quali la mano d'opera costi di meno. Mi chiedevo, però, se questo coincida necessariamente ad un peggioramento qualitativo. Sentire dire continuamente commenti che accostano il concetto di scrauso con cinese mi sembra un po' semplificativo. Teoricamente il controllo è sempre della casa madre per cui mi aspetto la stessa qualità indipendentemente dal luogo di produzione. Voi che ne dite?


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Michele Lupi
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Re: Yamaha produzione Giappone-Cina

08/06/2020, 16:44

Per quello che so ( ma GBC saprà essere più preciso sicuramente )
la Yamaha ha delegato in Cina solo la produzione delle entry level, proprio
per tenere i costi bassi pur controllando la qualità degli strumenti ( a vantaggio dell'utente finale ).
Trovo però ( per quel poco che ho provato ) che la produzione giapponese sia stata
leggermente di qualità superiore ( ma potrebbe dipendere dalla minore quantità
di strumenti prodotti o dalla differenza di materiale, non necessariamente dovuto
alla manovalanza Cinese ).


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Capo_oro
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Re: Yamaha produzione Giappone-Cina

08/06/2020, 16:50

Le mie due yamaha sono una nipponica degli anni 90, la 1320S, l'altra cinese. 4335G, vero che la seconda è di fascia superiore ma mi sembrano entrambe due prodotti industriali di qualità.


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stefano bartoli
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Re: Yamaha produzione Giappone-Cina

08/06/2020, 16:55

Al di la di tutti i chiarimenti che potrà darci Gianbattista, se e sottolineo se, la lega usata è differente dalle giapponesi, il risultato andrà visto anche dopo molti anni.
Non tutte le leghe "invecchiano" in maniera identica...idem per le laccature e le argentature.

Per il resto, dopo anni di totale dedizione ai single malt scozzesi, oggi mi godo un ben meno oneroso ma assai gustoso Amaro del Capo, diacciato nevvero...

Icchè c'entra!?????

Ma n'fatti, nulla c'entra, serve solo ad ingarbugliare la discussione ed innaffiare i dubbi del neofita.


 
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Re: Yamaha produzione Giappone-Cina

08/06/2020, 17:05

stefano bartoli ha scritto:

Icchè c'entra!?????

Ma n'fatti, nulla c'entra, serve solo ad ingarbugliare la discussione ed innaffiare i dubbi del neofita.

Infatti li alimenti... e fai bene


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Re: Yamaha produzione Giappone-Cina

08/06/2020, 17:21

Ciao a tutti,
tirato in causa di brutto ma è giusto che sia così; io sono su queste pagine proprio per chiarire e discutere.
La produzione per gli strumenti d'ottone (e solo alcune famiglie tra questi) della fascia da studio è stata portata da Yamaha in Cina a partire dall'anno 2000 (anno di inizio costruzione della fabbrica)/ 2002 inizio fornitura in Europa. Alcuni elementi fondamentali:
Yamaha ha costruito a Huang Zhou (per capirci la Canton del Milione di Marco Polo) una fabbrica totalmente nuova, esattamente con gli  standard di una fabbrica nipponica, ma in Cina. I dipendenti sono andati "a scuola" per circa un anno in Cina e hanno fatto un training di 6 mesi presso la sede di Toyooka-Hamamatsu (la sede). I macchinari e gli attrezzi sono tutti di progettazione e realizzazione Yamaha. I materiali sono gli stessi che vengono usati ad Hamamatsu: metalli e viterie arrivano tutti dal Giappone.
Come ci si assicura il livello di qualità ? Tutte le linee di produzione hanno alla fine della linea di produzione dei responsabili giapponesi (...che sanno suonare lo strumento che viene prodotto da quella linea e quindi valutano/suonano, quando possibile, lo strumento prima di inviarlo alla fase successiva).
Non l'avessi vista con i miei occhi, sarebbe anche lecito dubitare delle mie parole, ma vi assicuro: è così. Piccolo particolare: i criteri di valutazione/premi di produzione non sono sulla quantità prodotta ma, essendo ogni trumento numerato e con una sua carta d'identità che riporta il nome di tutti gli operai che l'hanno prodotto, il premio di produzione lo si attribuisce trascorsi i due anni dalla vendita dello strumento. Vale a dire: durante il periodo di Garanzia non vi sono stati reclami circa il tuo (dell'operaio) lavoro ? Bravo, ecco il premio.
Grazie per la lettura. GBC


 
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Re: Yamaha produzione Giappone-Cina

08/06/2020, 17:32

Grazie mille, sei stato esaustivo e chiaro!


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Re: Yamaha produzione Giappone-Cina

08/06/2020, 20:01

Ho ordinato, da Zontini, la pompa del primo pistone di una 6335 rc che ho recentemente comprata usata (a vero prezzo di saldo). Purtroppo ho fatto un piccolo bozzo ed ho voluto sostituirla. Con mia sorpresa nella scatola c'è scritto YTR 2330, MADE IN CHINA. Però è esattamente uguale all'originale, ed anche il peso é identico. Forse appena più chiara la laccatura.
Boh, mistero, mi viene da pensare che Yamaha assembli anche le Pro con elementi comuni a più serie, alcuni dei quali prodotti appunto in Cina.
Può essere GBC?


 
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Re: Yamaha produzione Giappone-Cina

08/06/2020, 20:34

Buonasera Sturm trumpet.
Non riesco a comprendere lo sconforto che sta dietro a questa scoperta di un pezzo di ricambio che come ho detto sopra è prodotto dalla ditta Yamaha (ripeto Yamaha) nella propria fabbrica cinese con gli stessi materiali e con le stesse macchine, come se fosse prodotto in Giappone. Se la qualità è adatta per un modello professionale, ben venga, non vedo la ragione per cui non lo si dovrebbe usare.
La razionalizzazione delle linee produttive ed il livello costante dei prodotti penso siano un must per un'azienda seria.
Ciao. GBC


 
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Re: Yamaha produzione Giappone-Cina

08/06/2020, 20:49

Nessuno sconforto GBC, solo una curiosità!
Ultima modifica di sturmtrumpet il 08/06/2020, 22:22, modificato 1 volta in totale.


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