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Canneggi Conn - alcune considerazioni importanti nella scelta dello strumento.

23/06/2020, 18:32

Questo post cerca di rispondere ad un quesito piuttosto frequente rivoltomi in questo periodo.

Sappiamo perfettamente che ampie discussioni sono state sviluppate sulla questione del canneggio delle trombe, ed al di la delle proprie preferenze personali, ciò che emerge in modo chiarissimo e netto è che non esista un canneggio in assoluto superiore, ma semplicemente strumenti meglio o peggio costruiti con quel dato tipo di canneggio.

Tralasciando per un momento il mondo strettamente Conn, all'epoca di cui trattiamo si assiste ad un fenomeno generalizzato, praticamente tutti i produttori del mondo abbandonano i canneggi piccoli o medio piccoli a favore di canneggi più larghi per la produzione di trombe accordate in Sib. Le ragioni si possono trovare (ma questa è solo una mia particolare ipotesi non suffragata da evidenze) in questioni economiche (ad esempio potrebbe essere più semplice realizzare un buono strumento con canneggio più ampio pittosto di uno a canneggio stretto), di richiesta/moda del mercato (moltissime case definiscono tali canneggi ampi con il termine "Artist") e sicuramente alla necessità di standardizzare le moderne linee di produzione industrializzate massimizzandone il rapporto costi/benefici rispetto alle lavorazioni molto più artigianali del precedente periodo.

In questo contesto Conn esercita una scelta diametralmente opposta, dal 1955 infatti - anno in cui vengono chiuse le sussidiarie Pan American (strumenti intermediate grade) e la Cavalier (strumenti student grade) - produce solo ed esclusivamente trombe in Sib con il canneggio #1 di 0.438" ovvero 11.12 mm (con un'unica eccezione che vedremmo in seguito).
Facendo un passo indietro prima del '55 Conn aveva sempre avuto modelli analoghi in catalogo dotati di canneggio #1 e di canneggio 1 e 1/2 (0.459" ovvero 11,65 mm) ad esempio la 2B New World Symphony dotata di canneggio 1e1/2 e la 22B New York Symphony dotata del #1, oppure la 10B New Era dotata del canneggio maggiore e la 56B New Era dotata di quello più stretto.
Suppongo che anche per Conn valessero gli stessi principi che hanno spinto gli altri produttori e, se ciò è vero, significa che ritenesse questo canneggio il migliore per ottenere i risultati desiderati.
Decisamente un elemento che fa riflettere trattandosi dell'allora maggior produttore di strumenti al mondo.
Verso fine degli anni '60, probabilmente per venire incontro al mercato che oramai presentava solo trombe con canneggi ampi, Conn mise mano ad un nuovo modello dotato di canneggio #1e1/2 si trattava della 60B Sixty-B (questo era il vero nome anche se non propriamente fantasioso e non Super Connstellation come comunemente chiamata). Si tratta di una tromba alquanto interessante essendo una Lightweight con campana da 4 5/8" che ebbe solo la sfortuna di venire prodotta per un lasso di tempo molto limitato nel quale dovette confrontarsi internamente con i "mostri sacri" lightweight di Conn dotati di canneggio #1 (36B Connstellation e 8B Artist).

Questa breve introduzione storica vuol essere da spunto di riflessione per chi nel suonare prediliga dei canneggi ampi piuttosto che stretti e per trovare la tromba più adatta alle proprie preferenze nel catalogo Conn senza doversi ritarare ad un canneggio diverso che necessariamente richiede un periodo di adattamento.

Principali modelli Conn dotati di canneggio # 1 e 1/2:

- Conn 2B New World Symphony*
- Conn 8B Symphony Grand (Gustat)*
- Conn 10B New Era
- Conn 16B Rosebrook Trumpet
- Conn 28B Connstellation*
- Conn 40B Connqueror
- Conn 48B Connqueror
- Conn 60B Sixty-B

Principali modelli Conn dotati di canneggio # 1:

- Conn 6B Victor
- Conn 8B Lightweight Artist
- Conn 10B Victor
- Conn 12B Coprion
- Conn 14B, 15B, 17B e 18B Director
- Conn 22B New York Symphony e Victor
- Conn 24B Opera Grand (LP)
- Conn 36B Lightweight Connstellation
- Conn 38B Connstellation
- Conn 56B New Era
- Conn 77B Connquest


* La 28B, 8B Gustat e la 2B nella versione più recente hanno il canneggio della sola prima pompa di diametro 0.480" maggiore quindi rispetto a tutto il resto del canneggio.


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Re: Canneggi Conn - alcune considerazioni importanti nella scelta dello strumento.

23/06/2020, 20:09

Grazie Marco! 
Sai se il canneggio 0.438 è esattamente lo stesso in tutte le Conn o ci sono differenze nello sviluppo, come ad esempio nello step bore della 8310z o della Schilke B7?


 
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Re: Canneggi Conn - alcune considerazioni importanti nella scelta dello strumento.

23/06/2020, 22:23

Patrizio ha scritto:
Grazie Marco! 
Sai se il canneggio 0.438 è esattamente lo stesso in tutte le Conn o ci sono differenze nello sviluppo, come ad esempio nello step bore della 8310z o della Schilke B7?

Patrizio con questa hai vinto il premio per la domanda più fetente del 2020 eheheheheh.
In realtà non conosco bene lo step bore a cui ti riferisci ma da ciò che ho potuto leggere si tratta di canneggio in qualche modo con una conicità maggiore rispetto a quello di trombe tradizionali. Come poi questo sia ottenuto non mi è chiaro dal momento che potrebbero esserci infiniti modi per ottenere il risultato e un buon Gbc o un buon Stefano ci potranno illustrare meglio.
Detto questo la risposta è si, Conn ha sviluppato alcuni strumenti con conicità di canneggio maggiore rispetto al normale ma qui la risposta si complica un po' per fare le giuste valutazioni.
Bisogna partire dal concetto di Long Cornet models di Conn, a tutti gli effetti delle trombe che montavano un leadpipe da cornetta. Strumenti che cambiano decisamente risposta al variare della imboccatura, tra le quali si ricordano la 40A, la 48A, la 6A e la 10A tutte derivate dalle corrispondenti trombe.
C'è poi la 28A Connstellation (anche conosciuta come "l'arma segreta" o "la gemma occulta" di Conn) in grado di ricoprire praticamente il doppio ruolo di cornetta e di tromba di cui Thad Jones ne fu grandissimo interprete che ha originato la 38B, in questo caso il rapporto sarebbe ribaltato trattandosi di vera cornetta (seppure long model) quindi dotata di canneggio decisamente più conico di una tromba, attrezzata solo in seguito con il leadpipe da tromba.
Maggiori spunti li puoi trovare su questi articoli di Conn Loyalist che qui ho riportato e che trattano tutti delle tematiche relative alla conicità dei canneggi di Conn:
Una teoria in merito alla 28A/38B Connstellation ed al modello iniziale della 10A/10B Victor:
http://www.forumtromba.com/viewtopic.php?f=4&t=915

Le Cornette Modello Lungo: né carne né pesce?:
http://www.forumtromba.com/viewtopic.php?f=4&t=896

Le sensazioni dovute al canneggio:
http://www.forumtromba.com/viewtopic.php?f=4&t=917


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Re: Canneggi Conn - alcune considerazioni importanti nella scelta dello strumento.

23/06/2020, 22:27

Grazie!


 
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Re: Canneggi Conn - alcune considerazioni importanti nella scelta dello strumento.

24/06/2020, 8:52

Non mi addentro in questioni tecniche che non sono di mia competenza, ma leggendo qua e là su vari forum USA si conferma che i canneggi M, ML o L non sempre vengono percepiti come tali da chi suona, in termini di quantità di aria necessaria e di resistenza. Quindi devono esserci anche altre variabili, come dice MaMut e come scrive l'autore degli interventi, ad esempio le dimensioni della campana, non solo come diametro, ma anche come ampiezza di quello che credo si chiami "collo".  Forse qualcuno l'ha già detto, ma il peso della tromba e lo spessore della lastra non potrebbero anch'essi contribuire?


 
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Re: Canneggi Conn - alcune considerazioni importanti nella scelta dello strumento.

24/06/2020, 10:14

Ciao Patrizio,MaMut e tutti,
...a costo di sembrare dissacrante. Come dice Patrizio: ".. si conferma che i canneggi M, ML o L non sempre vengono percepiti come tali da chi suona, in termini di quantità di aria necessaria e di resistenza. Quindi devono esserci anche altre variabili...". Correttissimo !
..e qui sono dissacrante. Andare a considerare quasi come se fosse pregiudizievole questo o quel canneggio non è un atteggiamento corretto. Vi sono tutt'altri parametri da considerare in fatto di resistenza/easy playing. Solo qualche esempio: come sono le curvature (del tubo della "nostra" tromba) imposte allo scorrimento della colonna d'aria ? Su quali sviluppi/conicità si articola lo strumento ? Come e con che materiale sono fatte le saldature ?
L'importante, secondo me, è capire che l'oggetto tromba è un sistema complesso + una tremenda variabile: chi suona. Ciao. GBC


 
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Re: Canneggi Conn - alcune considerazioni importanti nella scelta dello strumento.

24/06/2020, 12:11

Anni fa, rimasi stupito nel provare una Yamaha YTR 6310 ( Canneggio M ) per come
suonasse "facile" (passatemi il termine) e per il suono scuro e caldo in basso. Mai avrei
detto si trattasse di un canneggio M ( tanto per confermare, anche se non ce ne sarebbe bisogno
le parole di GBC, Patrizio e MaMut ).
Un giorno poi, parlando con Emanuele Casieri, mi dissi che la regolazione dell'aria all'interno
dei diversi canneggi è solo studio. Dopo qualche mese il fisico si adatta ( e probabilmente ha ragione ).


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Mouthpiece -Bach 10 1/2 CW - Bach 7C Corp.
 
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Re: Canneggi Conn - alcune considerazioni importanti nella scelta dello strumento.

24/06/2020, 13:02

Michele Lupi ha scritto:
Un giorno poi, parlando con Emanuele Casieri, mi dissi che la regolazione dell'aria all'interno
dei diversi canneggi è solo studio. Dopo qualche mese il fisico si adatta ( e probabilmente ha ragione ).

Assolutamente d'accordo, ma non tutti hanno la pazienza/voglia (io per primo) di adattarsi ad una nuova impostazione nell'emissione. In questo senso suggerivo la possibilità per chi non voglia fare il percorso di adattamento al nuovo canneggio di rivolgersi a modelli con diametro più largo. Anche se ad essere sinceri il percorso di adattamento ad un nuovo strumento potrebbe essere anche l'occasione per analizzare eventuali errori che ci si porta dietro e corregerli. Ho sentito spesso trombettisti (alcuni anche piuttosto bravi) affermare che le Conn sono tappate e non dubito che per loro sia effetivamente così, personalmente ritrovo che siano apertissime invece e che per quanto fiato uno ci metta ci sia spazio per aggiungerne ancora (a riuscirci). Forse dipende da automatismi mentali acquistiti inconsciamente che fan si di provare sensazioni diametralmente opposte. Dirò di più, forse c'è anche un pizzico di "predisposizione" personale verso uno strumento piuttosto che un altro che ce lo fanno suonare più facilmente. Ad ogni modo come giustamente sottolineavi nulla che con lo studio non si possa risolvere se c'è la voglia di farlo.


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Re: Canneggi Conn - alcune considerazioni importanti nella scelta dello strumento.

24/06/2020, 14:01

MaMut ha scritto:
Michele Lupi ha scritto:
Un giorno poi, parlando con Emanuele Casieri, mi dissi che la regolazione dell'aria all'interno
dei diversi canneggi è solo studio. Dopo qualche mese il fisico si adatta ( e probabilmente ha ragione ).

Assolutamente d'accordo, ma non tutti hanno la pazienza/voglia (io per primo) di adattarsi ad una nuova impostazione nell'emissione. In questo senso suggerivo la possibilità per chi non voglia fare il percorso di adattamento al nuovo canneggio di rivolgersi a modelli con diametro più largo. Anche se ad essere sinceri il percorso di adattamento ad un nuovo strumento potrebbe essere anche l'occasione per analizzare eventuali errori che ci si porta dietro e corregerli. Ho sentito spesso trombettisti (alcuni anche piuttosto bravi) affermare che le Conn sono tappate e non dubito che per loro sia effetivamente così, personalmente ritrovo che siano apertissime invece e che per quanto fiato uno ci metta ci sia spazio per aggiungerne ancora (a riuscirci). Forse dipende da automatismi mentali acquistiti inconsciamente che fan si di provare sensazioni diametralmente opposte. Dirò di più, forse c'è anche un pizzico di "predisposizione" personale verso uno strumento piuttosto che un altro che ce lo fanno suonare più facilmente. Ad ogni modo come giustamente sottolineavi nulla che con lo studio non si possa risolvere se c'è la voglia di farlo.

In effetti io sono uno di quelli che, sicuramente sbagliando, non se la sente di studiare per adattarsi ad una nuova impostazione nell'emissione, mea culpa :cry:
Però è anche vero che con la 8310z prima versione mi sono trovato molto bene anche per la facilità e non ho avvertito particolari differenze rispetto a una Bach (0.459), una Van Laar (0.461) o Kanstul Chicago 1001 (0.464 , MLP).


 
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Re: Canneggi Conn - alcune considerazioni importanti nella scelta dello strumento.

24/06/2020, 14:24

Patrizio ha scritto:
In effetti io sono uno di quelli che, sicuramente sbagliando, non se la sente di studiare per adattarsi ad una nuova impostazione nell'emissione, mea culpa :cry:

Ahahahah Patrizio anch'io In effetti sono uno di quelli che, sicuramente sbagliando, non se la sente di studiare per adattarsi ad una nuova impostazione nell'emissione, mea culpa :cry: ;)
Pensa che quando mi arrivò la 8B mi ci trovai subito di gran lunga meglio della Yamaha 4335 e da allora non sono più riuscito a suonarla... Si la tiravo fori ci facevo due note ma poi la riponevo nella sua custodia infastidito (non per colpa della suddetta) ma perchè proprio non mi ci trovavo più io e mi rendevo conto che avrei dovuto cambiare qualcosa per tornare a farla suonare bene e non mi andava di farlo. Con il senno di poi e quel poco di bagaglio acquisito nel frattempo sono convinto che se oggi l'avessi ancora e le dedicassi del tempo e del lavoro mi ci divertirei un sacco visti i pregi di quello strumento, ma come sai mi son fissto con le Conn ed il resto è storia di sniffate di Coprion :lol:


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