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Comparazioni qualitative degli strumenti Conn

29/11/2019, 13:21

Di seguito i seguenti due articoli di Conn Loyalist
https://cderksen.home.xs4all.nl/ConnArticle15.html
https://cderksen.home.xs4all.nl/ConnArticle16.html

Comparazioni qualitative degli strumenti Conn parte I
Per lungo tempo mi sono domandato quali modelli Conn siano da considerarsi professionali e quali no, nelle prossime righe cercherò di darne risposta.

1915-1949
In questo periodo la maggior parte dei musicisti suonavano a livello professionale, di conseguenza e per quanto ne so, quasi tutti gli strumenti Conn prodotti con il marchio "C.G.Conn" erano strumenti professionali. Le differenze tra i vari modelli erano più che altro dovute a caratteristiche specifiche con modelli dedicati per orchestra, jazz, ecc., inoltre alcuni preferivano canneggi più ampi altri più piccoli. Alcuni modelli potevano presentare caratteristiche aggiuntive che li rendevano leggermente più costosi di altri, ma per quanto ne so non esistevano modelli "student" prodotti con il marchio C.G.Conn. Questi modelli student furono venduti con i marchi "Pan American" e "Cavalier".

1949 – 1955: Il periodo di transizione
Il periodo tra il 1949 e il 1955 porta al mutamento tra il "vecchio" e il "nuovo" modo di fare le cose in casa Conn. Gli strumenti delle famiglie Connstellation, Connquest e Director che mantengono la stessa denominazione nel periodo seguente (1955-1970) vanno classificati come in tale periodo. Fanno eccezione gli strumenti "Victor" e "Artist" ed altri appartenenti al periodo precedente. Soprattutto il 1954 e il 1955 sono gli anni spartiacque: la divisione Pan American è scomparsa (a tutti gli effetti) e Conn ha iniziato a produrre strumenti per studenti e di livello intermedio sotto il  marchio principale C.G.Conn. I pochi strumenti ancora sopravvissuti dal periodo precedente furono ridisegnati e, se necessario, ribattezzati (80A, 22B).

1955-1970
Questo è, probabilmente, il periodo più conosciuto alla maggior parte delle persone. Nel 1955 Conn cambiò radicalmente strategia concentrandosi prevalentemente sul programma delle band scolastiche piuttosto che al professionistico e orchestrale. La nomenclatura usata da Conn durante questi anni è estremamente coerente:

- La linea Connstellation costituisce il top di gamma e sono gli strumenti più costosi. Sebbene i modelli Connstellation fossero utilizzati da molte musicisti di grido (Maynard Ferguson: 38B, Cat Anderson: 38B, Thad Jones: 28A), tali strumenti non raggiunsero comunque i successi di apprezzamento che le Conn godettero negli anni 1920 e 1930.

-Linea Victor/Artist. A partire dal 1959 i nomi Victor e Artist sono in qualche modo equivalenti/intercambiabili come dimostrato dai fatti, infatti la 10B è una “Victor” mentre la virtualmente identica 10A (cornetta lunga n.d.t.) è un modello “Artist”. Ad ogni modo gli strumenti di questa classe sono di un nonnulla inferiori ai modelli Connstellation e sono considerati da alcuni come delle Connstellation economiche, anche se personalmente dissento da questa visione. Tra il 1955 e il 1957, infatti, i modelli Victor 6A/6B e 10A/10B erano strumenti completamente diversi dalla Connstellation 38B / 28A. E sebbene sia vero che nel 1958 sia i 6A/6B che i 10A/10B furono riprogettati con diverse soluzioni adottate sulle 38B e 28A Connstellation, affermare che erano versioni "economiche" del Connstellation sarebbe però ingiusto e riduttivo nei confronti delle 6A/6B e 10A/10B. A tal proposito è interessante notare che i tromboni modello Victor /Artist hanno goduto di una popolarità molto maggiore rispetto al 48H Connstellation. Sembrerebbe che i trombonisti si siano resi conto che non esistevano solo gli strumenti della linea "Connstellation".

-La Connquest è la linea intermedia della Conn. A differenza delle intermedie contemporane che sono spesso descritte come modelli da studio con l’aggiunta della sella sulla prima pompa (per le trombe), la linea Connquest era realmente a mezza via tra la Victor e i modelli student della linea Director. Ho suonato per oltre 20 anni una 15B Director e dal 2002 possiedo una una cornetta lunga Victor 6A. All’inizio del 2003 ho avuto l’opportunità di testare approfonditamente una 77B Connquest del 1959. Senza alcun dubbio quest’ultima è decisamente migliore della 15B Director, ma non abbastanza per arrivare al livello della Victor.

-La linea student è la Director, i meno dispendiosi tra i modelli Conn. Nel 2000 ero in un negozio di musica e provai una nuova UMI-Conn 22B modello Director (nulla a che vedere con la venerabile 22B New York Symphony/Victor).  Non voglio risultare offensivo, ma non regge assolutamente il confronto con la 15B Director degli anni ’60.

Comparazioni qualitative degli strumenti Conn parte II
(Leggendo tra le righe).
 
Nella prima parte dell’articolo sottolineavo come le Connstellation siano sempre il top di gamma e che le Victor sono un pelino inferiori a quelle. Per la maggior parte questo è vero, ma ci sono delle piccole irregolarità.

Facciamo un passo indietro. Nel 1955 Conn presentò le trombe Victor 6B e 10B. Queste erano entrambe modelli con pistoni a molla inferiore identici sotto tutti gli aspetti se non per la campana in Coprion montata sulla 10B. Ritengo che la 6B e la 10B (prima versione n.d.t.) siano state sviluppate partendo dalla 12B Coprion e dalla 22B New York Symphony (che fu rimodellata come 22B Victor). Queste Victor 6B e 10B del 1955-1957 erano parecchio diverse dalla Connstellation 38B del 1955-1957 che aveva pistoni a molla superiore e una impugnatura più ampia (maggior distanza tra i canneggi superiori e quelli inferiori n.d.t.). Con il calo del numero di musicisti professionisti, Conn probabilmente ha deciso di riposizionare le proprie strategie di marketing investendo maggiormente verso il mercato delle band scolastiche. Nel 1958-1959 Conn rimodellò la 6B e la 10B dotandole di pistoni a molla superiore, di una impugnatura più ampia e del leadpipe in Coprion. Fatta eccezione per il leadpipe di Coprion, questa operazione le ha fatte assomigliare molto da vicino alla Connstellation 38B, anch’essa leggermente rinnovata e sempre molto popolare. Sebbene la 10B venne dismessa dopo il 1963, la 6B continuò  ad essere prodotta fino agli anni '70 (e oltre n.d.t.). Ritengo che la riprogettazione della 6B e della 10B sia stata principalmente una scelta di marketing, finalizzata a riposizionare le 6B e 10B come passaggi più vicini appena al di sotto della 38B Connstellation. Dopotutto, questi strumenti erano ora molto più simili di quanto non fossero quelli della serie precedente.

Tra il 1961 e il 1969 Conn produsse sia una tromba in do (25B) che una tromba in re (35B), entrambe solo su ordinazione, e anche la cornetta 2A in Mib. È presumibile che le 25B e 35B non sarebbero dovute essere utilizzate da studenti delle bande scolastiche e altri musicisti non professionisti. Ritengo, pertanto, che il marketing sia stato un fattore molto poco importante nella progettazione e nelle scelte stilistiche di questi modelli, per cui Conn, con la sua lunga storia ed esperienza nella produzione di strumenti musicali, aveva numerosi design tra cui scegliere per questi modelli strettamente professionali. La scelta progettuale che Conn fece è molto interessante: non utilizzò il top di gamma Connstellation, né il modello Victor come lo era nel 1961. I 25B e 35B assomigliano molto alla 6B del 1955-1957 e sono anche essi chiamati "Victor". La cornetta Victor 2A in Mib sembra essere stata progettata come una versione più piccola della tromba 35B in Re e ne consegue che le somiglia molto da vicino. La decisione di trasformarla in una cornetta in Mib anziché in una tromba in Mib potrebbe avere a che vedere con il fatto che le cornette in Mib siano generalmente più comuni delle trombe in Mib? Sebbene il progetto per questi strumenti fosse ancora in linea con la tendenza di strumenti più pesanti e robusti della generazione precedente, a mio avviso conferma l'idea che il motivo della riprogettazione delle Victor del 1958/1959 non era semplicemente quello di produrre uno strumento semplicemente migliore, ma anche per scopi di marketing nel creare strumenti più simili alla assai popolare Connstellation. Da ciò si potrebbe ragionevolmente ritenere che la riprogettazione del 1958/1959 dei modelli 6B e 10B, principalmente a fini di marketing, fu a discapito della creazione di uno strumento leggermente inferiore sul piano qualitativo. Si tratta solo di un pensiero.


Il cammino non è mai facile. Si comincia con un passo breve, poi se ne fa uno un po' più lungo e poi uno ancora più lungo.
 
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Re: Comparazioni qualitative degli strumenti Conn

29/11/2019, 14:03

Grande lavoro.
Grazie Marco, da tutto il Forum.
Michele


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Mouthpiece -Bach 10 1/2 CW - Dario Frate ML - Bach 3 CW - Holton Heim 2 Gold
 
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Re: Comparazioni qualitative degli strumenti Conn

29/11/2019, 14:37

Figurati è un piacere condividere queste informazioni.
Tra un po' comincierò anche con le descrizioni dei singoli strumenti tra cui ovviamente le due Connstellation e la mitica 8B Artist.


Il cammino non è mai facile. Si comincia con un passo breve, poi se ne fa uno un po' più lungo e poi uno ancora più lungo.
 
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Re: Comparazioni qualitative degli strumenti Conn

29/11/2019, 15:54

Bravo ,ti metto un paio di punti,anche per l’altro post
Bye
V


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