Infatti...

Metodi, scale, arpeggi, swing, tutto sulle tecniche di improvvisazione

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stefano bartoli
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Infatti...

Messaggioda stefano bartoli » 21/07/2021, 8:39

Henry Threadgill.
"Il jazz non può essere insegnato con il principio della catena di montaggio... Non si può far vedere agli allievi come fare qualcosa, qualsiasi cosa. Bisogna piuttosto assisterli nella fase del loro sviluppo musicale, spingerli ad andare avanti, aiutarli a chiarirsi le idee su cosa stanno facendo. Ognuno deve trovare la propria strada: è così che è nata la tradizione del jazz. E' così che sono venuti fuori tutti i grandi musicisti che ho citato prima: ciascuno suona in maniera diversa dagli altri e utilizza procedure del tutto personali nel fare musica. E' sempre stato così, la Storia ci dice questo, non è che me lo sto inventando io. Il vero problema è che oggi i giovani musicisti suonano pari pari gli assolo degli altri e così via. Ma a cosa serve? Che cosa c'entra con l'individualità? Ricordo che una volta un musicista - di cui non farò il nome - abbordò Dizzy Gillespie e gli disse che si stava esercitando a suonare tutti i sui assolo. ‘Quanto tempo sprecato’ gli rispose Dizzy. A che cosa serve suonare gli assolo degli altri? Che rapporto hanno con te? Nessuno, proprio nessuno. Badate bene, non sto dicendo che non si debba studiare la musica, tutta la musica, quella fatta dalla generazione precedente, da quella precedente e così via. Va studiata il più possibile. Ma, per l'appunto, va studiata. Serve a tirarci fuori qualcosa, non a essere riprodotta pari pari. Perché ogni musica, ogni forma d'arte è legata al suo tempo, alle situazioni sociali, spirituali, scientifiche di un dato periodo. Per questo l'arte sa parlare così bene di un determinato periodo storico. Ma adesso? Siamo pieni di musicisti tecnicamente impeccabili - perché la tecnica è un aspetto che oggi viene insegnato benissimo - che cercano di diventare famosi suonando musica che è più vecchia di me! Ma dove sta la logica in tutto questo? Perché dovrei ascoltare qualche ragazzino che fa della musica che io ho gia sentito suonare di persona da chi l'ha creata? Perché devo sprecare tempo ascoltando questa roba, la stessa roba che a suo tempo ho ascoltato dal vivo da Dexter Gordon o da Coltrane o da Oscar Peterson? Chi tenta di riprodurre oggi quella musica, tra l'altro, non ha neanche la minima idea di cosa passasse per la testa di quei musicisti, ignora che quella musica rappresentava la loro vita e quei tempi. Tutta l'arte è così."


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