Traducete e avviamo a principiare considerazioni (personali)

Novità, misure, consigli, prove e curiosità sui bocchini.

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Traducete e avviamo a principiare considerazioni (personali)

Messaggioda stefano bartoli » 23/09/2021, 14:22

Dal sito Bach.

Profondità della tazza:
In general, a large cup diameter and/or
depth lowers the pitch of an instrument,
while a small cup diameter and/or shallow
cup raises the pitch. Therefore, it is
important to match the cup of the mouthpiece with the pitch of the instrument.
Due to variations in embouchure, air
support and oral cavity among musicians,
individuals should select a cup which
improves their
overall intonation.
The correct depth of the cup depends
upon the pitch and corresponding length of
the instrument, and, to a certain extent, the
bore. For example, achieving the
brilliance of a Bb piccolo trumpet requires
a shallow cup, while the dark lyrical tone
quality of a fluegelhorn demands the use
of a deep cup. For this reason, we do
not recommend using refitted trumpet or
cornet mouthpieces with the fluegelhorn.
A player using a medium-large bore
Bb or C trumpet or a Bb cornet should
generally use a mouthpiece no shallower
than the Bach C cup and preferably,
slightly deeper cups such as a B or A. One
exception is for musicians who continually
play in the extreme high register and desire
a brighter sound. In this case, a more
shallow mouthpiece such as a 3D, 3E, 3F
or 5SV may be preferable.
For the Horn, a comparatively large
volume of air must be used to fill the bell.
A very deep cup will help to get a full low
register (suitable for second and fourth
horn) while a shallower cup will help
produce high tones (advantageous for first
and third horn players). For the small tenor
trombone, a medium-deep mouthpiece cup
such as the 7C, 11C
or 12C is preferred. For the symphonic
tenor trombone, a larger cup, such as
61⁄2AM, 61⁄2AL, 5G, 5GB, or 5GS may be
preferable. For baritone or euphonium, it is
generally best to use a medium-deep cup,
preferably one with a symphonic backbore
to produce a more mellow tone.

Larghezza della tazza:
We recommend that all brass
instrumentalists — professional artists,
beginners or advanced students; symphony,
concert or jazz band — use as large a cup
diameter as they can endure and a fairly
deep cup. A larger mouthpiece with a fairly
deep cup offers the advantages of
a natural, compact, and uniform high,
middle and low register, improved lip
control, greater flexibility, and avoidance
of missed tones. A larger-sized mouthpiece
will also offer greater comfort, making
it possible to secure a good tone quality
even when the lips are swollen from too
much playing. Splitting tones may be
an indication that the mouthpiece is too
small or perhaps too shallow. A small cup
diameter does not permit the lips to vibrate
sufficiently, preventing the player from
producing a rich, full tone. The lack of tone
volume tempts a player to exert more lip
pressure and to force more air through the
instrument than the small mouthpiece is
capable of handling, creating a shrill tone.

Backbore:

The Backbore
The backbore of a mouthpiece bears a
certain relationship to the rim, cup shape
and throat, and to the make and bore of
the instrument on which the mouthpiece is
to be used.
If the backbore of a mouthpiece is too
small, the high register will be stuffy and
flat. If the backbore of a mouthpiece is
too large, the mouthpiece will not have
sufficient resistance and the player’s
embouchure will soon become exhausted.
The use of the general terms “large”
or “small” to describe backbores must
be viewed from the standpoint of playing
qualities. It is not actually possible to
identify backbores by size alone because
they also vary in shape and rate of taper.
Various combinations of size, shape, and
rate of taper make the tone darker or more
brilliant, raise or lower the pitch
in one or more registers, increase or
decrease volume.

La gola:

All standard Bach mouthpieces are made
with medium-sized throats which produce
an even register, good intonation, and
sufficient endurance for strenuous, allaround work. A small throat does not
produce an easier high register; on the
contrary, it not only chokes the tone
but contracts the entire register, making
high tones flat or the low tones sharp.
A mouthpiece with an excessively large
throat will make playing softly difficult,
however, a large throat may help to
produce a bigger tone.
Throats (with specifications) available from
Vincent Bach:
Trumpet and Co


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Marco Muttinelli
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Re: Traducete e avviamo a principiare considerazioni (personali)

Messaggioda Marco Muttinelli » 23/09/2021, 16:36

La scelta di un bocchino soddisfacente rappresenta, per il musicista, un problema grosso quanto la scelta dello strumento.
Il successo di un suonatore di ottoni dipende dalla scelta degli strumenti che farà e, ovviamente, dalle sue capacità.
Questa guida vuole dare dei suggerimenti, sia ai musicisti principianti, sia ai professionisti che vogliono sperimentare nuove soluzioni nel loro equipaggiamento per ottenere il massimo rendimento con il minimo sforzo.
Molti musicisti, specialmente principianti, sono propensi a percorrere la strada più facile e meno faticosa; selezionano un bocchino perché il bordo è molto rotondo, profondo e confortevole sulle labbra. Non sanno che è con un bordo acuto che si ottengono un migliore attacco e una maggiore definizione delle note, e con un bordo medio-largo si ottiene una maggiore flessibilità di esecuzione.
Un fatto è certo:
"Il bocchino con il quale vi trovate meglio non è necessariamente quello con cui suonano i migliori esecutori"
Esigete un bocchino Originale Bach.
I bocchini Originali Bach sono tra i migliori al mondo. Sono progettati per soddisfare tutte le concepibili richieste dei musicisti per quasi tre quarti di secolo e un accurato procedimento di produzione a controllo computerizzato vi garantisce delle esatte caratteristiche e misure di ogni bocchino Bach. Se vi capiterà di perdere o danneggiare il vostro bocchino vi basterà entrare da un qualsiasi rivenditore al mondo, richiedere lo stesso modello usato fino ad allora, ed iniziare a suonare certi di ritrovare il vostro appoggio e le stesse prestazioni a cui eravate abituati.
Un bocchino Bach Originale può far suonare bene anche uno strumento economico e un buono strumento suonare meglio.
Volume e intonazione; sia nei registri acuti che in quelli gravi; ampiezza, timbro uniforme nella gamma dei suoni, resistenza studiata per migliorare le esecuzioni dei musicisti. Queste sono le caratteristiche che fanno dei Bocchini Originali Bach i più scelti dai professionisti mondiali.
Si spiega come mai i Bocchini Originali Bach sono accettati come standard di qualità e i loro numeri sono familiari ovunque come riferimento di certi modelli e tipi. Benché i Bocchini Bach sono stati spesso copiati, non hanno mai raggiunto la stessa precisione costruttiva, intonazione, e caratteristiche.
Solo un bocchino Originale Bach riporta integralmente la scritta VINCENT BACH e il numero stampato di seguito.
Come selezionare un modello
Non scegliete un bocchino perché qualcuno in particolare l'usa. Selezionate il modello che fornisce il timbro migliore.
Non esistono due suonatori che abbiano lo stesso labbro o formazione dei denti, quello che è perfetto per uno può essere completamente disadatto per l'altro. Per questa ragione Bach produce molti modelli diversi; ciascuno suonatore può trovare il bocchino ideale per la sua conformazione individua le e può ottenere i migliori risultati possibili. Musicisti professionisti nelle grandi orchestre sinfoniche e studenti avanzati mostrano una preferenza decisa per imboccature larghe come il Bach 1B, 1C, 1 ¼C, 1 ½B, 1 ½C, 2 ½C, o 3C. Questi suonatori cercano i risultati musicali che un'imboccatura grande produce. La loro meta è ottenere il massimo di volume e toni col minimo sforzo.
Tenete sempre in mente che il timbro è il pregio più importante di un suonatore.
Un grande diametro della tazza permette ad una porzione più grande del labbro di vibrare e produce un grande volume.
Tale bocchino ha la tendenza di schiudere un poco le labbra. Questo assicurerà un suono chiaro, puro perché le labbra non si toccheranno l'un l'altra.
Usando un bocchino grande, un suonatore non può forzare i toni alti e può imparare a fare affidamento sull'operare corretto dei muscoli del labbro senza affaticarle.

Il Bordo
Un bocchino dovrebbe avere un bordo medio-largo con un bordo interno abbastanza acuto. Se questo è fatto propriamente, permetterà di muoversi leggermente avanti e indietro alle labbra. Un suonatore deve spostare più indietro le labbra per i registri alti, mentre per i bassi, i muscoli del labbro devono rilassarsi permettendo alle labbra di sporgersi. Quando un suonatore si lamenta perché il bordo dell'imboccatura taglia il labbro, in più casi, è perché sta alzando lo strumento abitualmente basso così che le labbra non rimangono contro la superficie piatta del bordo ma contro il bordo interno e acuto. Un bordo interno acuto ricorderebbe automaticamente al musicista che non sta tenendo correttamente lo strumento. Un bordo acuto non taglia il labbro se la superficie piatta del bordo del bocchino è messa su queste in posizione orizzontale (o leggermente sopra), col bocchino a 90° rispetto ai denti anteriori. Questo rende necessario spingere leggermente la mascella inferiore così che i denti più bassi siano precisamente in linea con arcata superiore. L'uso di un bocchino con un bordo troppo-rotondo (senza un bordo interno) non è raccomandato. Questo non offrirebbe superficie sufficiente per ripartire la pressione sulle labbra. In altre parole, un bordo troppo-rotondo punterà nelle labbra e la resistenza del suonatore diminuirà rapidamente. Un bordo del bocchino deve avere un bordo interno tagliente - ma posizionato più in basso in modo da non puntare sulle labbra. Un suonatore con una bocca normale e labbra abbastanza muscolari preferisce un bordo medio-largo. Questo permetterà flessibilità e resistenza. Un bordo troppo largo tenderà a stringere i muscoli del labbro e diminuire la flessibilità della bocca. L'effetto sarà ben visibile sui cambi rapidi da toni alti a toni bassi e viceversa. Solamente suonatori con labbra molto molli e spesse possono trarre vantaggio usando un bordo largo. Un bordo medio-largo poggerebbe nei tessuti molli delle labbra e interferirebbe con la circolazione del sangue. Quei suonatori che non possono superare l'abitudine di forzare i toni alti o parti per banda dove talvolta sbattono l'imboccatura contro le labbra mentre marciano possono considerare vantaggioso usare imboccature con bordo largo. Musicisti con labbra spesse e musicisti di bande che marciano preferiscono bordi medio -larghi se questi non portano problemi alle loro esecuzioni. Le imboccature con bordi extra-larghi solitamente incoraggiano un musicista ad usare troppa pressione per le note alte, invece di fare affidamento sui muscoli del labbro per eseguire le parti. Un bordo troppo acuto offrirà al musicista di tromba o di trombone maggiore flessibilità, ma andrà a poggiare nella carne delle labbra. Limitando la circolazione del sangue, questo decrescerà grandemente la resistenza del musicista. Un bordo medio-acuto sarà preferito dai suonatori di corno, perché il loro strumento copre una gamma di note più ampia (una quarta più bassa del trombone e pressoché alto come una tromba). Quel tipo di orlo abiliterà il suonatore a spostare più facilmente le labbra, le labbra potranno sporgere per i toni bassi e ritrarsi per i toni alti. Questo sarebbe più difficile su un bordo più largo.

La Tazza
Tazze profonde
In generale, una tazza di grande diametro e/o profondità abbassa l'intonazione di un strumento, mentre una tazza di diametro piccolo e poco profondo l'aumenta. Perciò diviene importante accoppiare la tazza del bocchino con l'intonazione dello strumento.

Tazze basse
Le tazze grandi amplificheranno il volume e produrranno un timbro robusto e più scuro, accentuando i fondamentali più bassi e diminuendo le armoniche superiori. Musicisti giovani si devono astenere da seguire il percorso di minima fatica usando tazze molto poco profondo per la mancanza di addestramento corretto del labbro.

La profondità corretta della tazza dipende dall'intonazione e lunghezza corrispondente dello strumento, e, a un'estensione certa, il ricevitore del bocchino. Per esempio, realizzare lo splendore di un ottavino o piccolo Sib richiede una tazza poco profonda, mentre la qualità lirica e scura del timbro di un flicorno richiede l'uso di una tazza profonda. Per questa ragione, noi non raccomandiamo usare bocchini rettificati con i flicorni. Un suonatore che usa un canneggio medio-largo Sib o la tromba in Do o una cornetta generalmente non userebbe nessuna tazza bassa ma, preferibilmente, tazze leggermente più profonde come un B o A. Un'eccezione va fatta per musicisti jazz che continuamente suonano nel registro alto e estremo e desiderano un suono più brillante. In questo caso, un bocchino poco profondo come un 3D, 3E, 3F, o 5SV può essere preferibile. Una condizione simile esiste per il corno. Un grande volume di aria deve essere usato per riempire la grande campana. Una tazza molto profonda aiuterà a ottenere un pieno registro basso (appropriato per secondo e quarto corno) mentre una tazza più bassa faciliterà la produzione dei toni alti (vantaggioso per primo e terzo corno). Per un trombone tenore piccolo, una tazza dell'imboccatura medio-profonda come i 7C, 11C o 12C è preferita. Per il trombone tenore di canneggio sinfonico, una tazza più grande, come 6 ½AM 6 ½AL, 5G, 5GB, o 5GS possono essere preferibili. Per baritono o eufonio, generalmente è meglio usare una tazza medio profonda, preferibilmente con una penna sinfonica per produrre un tono più pieno e di qualità caratteristica degli eufonio. Selezionando i modelli dei bocchini Bach suggeriti qui, un suonatore può ottenere sia i timbri alti e bassi con un volume sufficiente e può produrre una qualità eccellente di timbro in tutto il registro. E quello che è da tenere a mente quando selezioniamo un bocchino è questo: la scelta è da fare tra quelle che permettono di produrre un tono ricco, pieno in tutta la gamma intera del Suo strumento.

Tazza Larga
Noi raccomandiamo a tutti i musicisti, (artisti professionisti, studenti avanzati o alle prime armi, di orchestre sinfoniche, concertistiche o jazz ) l'uso della tazza di diametro più grande che il musicista può sopportare, e anche una tazza abbastanza profonda. Una grande imboccatura non permetterà di bloccare i toni alti usando eccessiva pressione del labbro e abituerà i muscoli del labbro a fare il giusto lavoro. Gli appoggi si correggeranno presto automaticamente alla posizione corretta. Studenti che generalmente cominciano con una grande imboccatura sviluppano un bel timbro e un registro alto eccellente.

Tazze basse
Le tazze grandi amplificheranno il volume e produrranno un timbro robusto e più scuro, accentuando i fondamentali più bassi e diminuendo le armoniche superiori. Musicisti giovani si devono astenere da seguire il percorso di minima fatica usando tazze molto poco profondo per la mancanza di addestramento corretto del labbro.

Note imprecise e poco definite possono essere un'indicazione che l'imboccatura è troppo piccola, e forse troppo poco profonda. Il diametro della tazza piccolo non permette di vibrare abbastanza alle labbra e non permette al suonatore di produrre un timbro ricco, pieno. La mancanza di volume del timbro fa esercitare più pressione del labbro al musicista per spingere più aria attraverso lo strumento di quella che l'imboccatura piccola è capace di gestire. Al meglio il timbro sarà acuto, nasale, e ruvido.

La Penna
La penna di un bocchino nasce da una relazione tra bordo, forma della tazza e gola, e all'obbligo del foro dello strumento sul quale il bocchino verrà usato. Se la penna di un'imboccatura è troppo piccola, il registro alto sarà soffocato e generalmente troppo piatto. Se la penna è troppo grande, l'imboccatura non avrà resistenza sufficiente e l'appoggio delle labbra del suonatore sarà presto stanco. L'uso dei termini generali grande o piccolo per descrivere le penne deve essere visto dal punto di vista della qualità del suono. Non è davvero possibile identificare le penne con una misura di "taglia" perché variano anche in forma e conicità. Varie combinazioni di misure, sagome, e conicità obbligano il timbro a diventare più scuro o più brillante, aumenta o abbassa l'intonazione nell'uno o più registri, aumenta o diminuisce il volume.

Penne standard I bocchini Vincent Bach accoppiano le qualità migliori delle penne con il disegno degli altri componenti.
Penne speciali sono disponibili su qualsiasi imboccatura Bach. Suonatori richiedono penne speciali quando loro sono comodi con la tazza e disegno dell'orlo, ma desiderano una qualità leggermente diversa del timbro dalla loro imboccatura.

La Gola
Tutte le imboccature Bach standard hanno gole medie. Una gola media è consigliata per produrre un registro uniforme, buona intonazione, e resistenza sufficiente per garantire una tenuta per tutto il tempo dell'esecuzione. È errato pensare che una gola piccola produce un registro alto e più facile. Al contrario, esso non solo soffoca il timbro, ma contrae il registro intero e fa toni alti piatti o i toni bassi acuti. Un'imboccatura con una gola extra larga renderà difficile suonare il pianissimo. Al contrario, una gran de gola può aiutare a produrre un timbro più pieno. Nota: Numeri e lettere sono misure di punta di trapano. Più piccolo il numero, più grande la gola. Generalmente, le gole più grandi sono più libere, meno resistenti e con più volume. Comunque, con l'aumentare della misura della gola, il registro superiore tende ad assottigliarsi, e il suonatore può stancarsi rapidamente.


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Tp: 48B Connqueror Vocabell 1940; 22B New York Symphony Special 1940; 6B Victor 1968
Fl: Couesnon Monopole ?
Past Tp: 12B Coprion 1953; 10B Victor 1960; 8B Artist 1964; 38B Connstellation 1968


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FlMp: Denis Wick 4FL;

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Re: Traducete e avviamo a principiare considerazioni (personali)

Messaggioda Marco Muttinelli » 23/09/2021, 16:46

Ecco qui il PDF italiano.
Se volete ho anche la versione inglese che, comunque, è scaricabile al seguente indirizzo:
https://www.bachbrass.com/application/files/4614/8521/7763/AV2BA901_Original_1889_web.pdf



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stefano bartoli
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Re: Traducete e avviamo a principiare considerazioni (personali)

Messaggioda stefano bartoli » 24/09/2021, 0:42

Grazie Marco.


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Re: Traducete e avviamo a principiare considerazioni (personali)

Messaggioda Capo_oro » 24/09/2021, 1:19

Poi ho un amico, che suona anche bene, che dice: meno pippe mentali! Cerca la musica che hai dentro, insegui la tua idea e studia. Mi pare sia toscano


Vecchio suonatore in erba.
Strumenti:
BrassOn '18
Conn: 12B Coprion '53; 22B Victor '57
Eastar etr330 Pocket
Mp:Gewa 3c e Shilke16b4 pranizzati da Stefano (le piuma di Dumbo)
Conn4 imp.precision; Shires 1.5c
Posseduti: ytr1320s; ytr4335g; 18B Director '55; YTR 634 '75;

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Re: Traducete e avviamo a principiare considerazioni (personali)

Messaggioda Marco Muttinelli » 24/09/2021, 23:27

stefano bartoli ha scritto:Grazie Marco.

Ma de che? mi hai dato il la... io t'ho risposto col fa : Chessygrin : Credo che sempre sia importante fornire una sorta di servizio nei confronti di tutti e come ribadito dal buon romano, che riprende le tue stesse parole, l'importante è non farsi troppe pippe : Bash :


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