Flicorni Couesnon

Postare qui tutti gli interventi relativi ad altri marchi non in elenco

Moderatori: Michele Lupi, Marco Muttinelli, stefano bartoli, Capo_oro

Avatar utente

toro
Expert
Expert
Messaggi: 348
Thanks dati: 13
Thanks ricevuti: 48

Re: Flicorni Couesnon

Messaggioda toro » 20/12/2020, 18:22

Fcolt,il Conn Vintage One e' gia' un buonissimo strumento se non ti puoi permettere un Couesnon Vintage tenuto alla perfezione:se non erro il Conn  da Thomann nuovo  costa sui 2500 euro e se trovi un buon usato non dovresti spendere piu' di 1500/1700 euro.Con quello ci fai tutte la ballads che vuoi :il rischio di un flicorno vintage e' quello di trovarlo non in buone condizioni visto l'eta',e se non riesci prima a provarlo potresti rimanere deluso dall'acquisto.
Io ,il Conn,ho avuto la fortuna di acquistarlo da un amico comune che abbiamo io e michele;era praticamente nuovo,ad un prezzo veramente buono.credo che Michele lo avesse provato,magari riesce a fare una recensione come si deve.
bye




Fcoltrane
Expert
Expert
Messaggi: 254
Thanks ricevuti: 13

Re: Flicorni Couesnon

Messaggioda Fcoltrane » 20/12/2020, 18:32

Grazie Toro si purtroppo questo covid mi limita tanto  perché se non fosse così sarei già in giro a provare tutto ciò di cui avete parlato. Dal Conn vintage One  al Cousneon vintage di amici che li possiedono qui in Sicilia (anche se non sono in vendita ) .
Il mio sogno nel cassetto è un flicorno preciso ma non ne voglio parlare se  no come tutti i sogni non si realizza,
(per quest'anno però certamente continuerò col mio cinese stonato)



Avatar utente

Autore dell’argomento
Marco Muttinelli
Mod
Mod
Messaggi: 1474
Thanks dati: 297
Thanks ricevuti: 202

Flicorni Couesnon

Messaggioda Marco Muttinelli » 21/12/2020, 11:07

Questo è quanto ho potuto capire seguendo vari forum esteri, cerco di limitare il campo ai flicorni Couesnon "veri" nel senso pre PGM che tutt'ora li produce.

Primo elemento è quasi impossibile datarli correttamente da un certo anno in poi, nel senso che i Couesnon più vecchi avevano inciso sulla campana un'ananas o granata che conteneva l'anno di fabbricazione e li è facilissimo :) ma da un certo punto in poi (metà anni '50?) questa incisione venne abbandonata e si trovano una marea di numerazioni, quantomeno strane che rendono pressochè impossibile la datazione, soprattutto perchè nel 1979 la fabbrica venne distrutta da un incendio e con essa tutti i registri dei seriali degli strumenti.

Qualcuno ha cercato di dare delle date approssimative e qui si trova il meglio possibile in materia:

http://brasshistory.net/Couesnon%20Dating%20List.pdf


Per via di qualità i modelli in ordine decrescente dovrebbero seguire il seguente schema: Monopole - Conservatoire Monopole - Star - Standard (nessuna dicitura) e/o modello 2155.

Nessuno di questi monta il trigger sulla terza pompa, quelli con trigger dovrebbero essere strumenti rimaneggiati.

Monopole (e probabilmente anche il Conservatoire Monopole) hanno campana monopezzo gli altri campana in due pezzi.
Monopole dovrebbe essere la linea professionale per eccellenza di Couesnon, Conservatoire Monopole sembrerebbe una linea fatta apposta per studenti avvanzati di conservatorio, Star probabilmente indicava pezzi particolarmente riusciti per la serie Standard, cito il modello 2155 perchè non è chiaro se fosse uno Standard normale o fosse stato prodotto esclusivamente per gli Stati Uniti.

Finiture: la classica è in ottone laccato (a cominciare da una certa epoca le femmine delle pompe 1 e 3 saranno nichelate) o argentata ma esistono anche strumenti completamente nichelati e laccati (tipo Connstellation per capirci).

Su alcuni esemplari si trova incisa una lettera (a destra in basso) sulla camicia del secondo pistone che, stando all'ipotesi più accreditata indicherebbe il nome di operai altamente qualificati che hanno asseblato i pistoni e che dovrebbero, quindi, essere particolarmente curati (diversi esemplari soffrono di pigrizia sotto questo aspetto).

Non ho grande esperienza con questi flicorni mi sono limitato al mio che è un Monopole, allo Star del mio maestro e ad uno Standard argentato ante '50. Suonano tutti da paura, molti sostengono siano stonati, ma secondo me è il flicorno ad esserlo di natura e su certe note richiedono necessariamente della compensazione, il Monopole comunque meno dello Star e dello Standard anche se come detto la mia esperienza si limita solo a questi esemplari.


Vecchio CONNoscitore di CONNturbanti CONN Elkhart, CONNosciuto come CONNfucio

Tp: 48B Connqueror Vocabell 1940; 22B New York Symphony Special 1940; 6B Victor 1968
Fl: Couesnon Monopole ?
Past Tp: 12B Coprion 1953; 10B Victor 1960; 8B Artist 1964; 38B Connstellation 1968


TpMp: Conn Connst. 7BN; DW MM3C;
FlMp: Denis Wick 4FL;

Avatar utente

Autore dell’argomento
Marco Muttinelli
Mod
Mod
Messaggi: 1474
Thanks dati: 297
Thanks ricevuti: 202

Re: Flicorni Couesnon

Messaggioda Marco Muttinelli » 21/12/2020, 11:20

Marco Muttinelli ha scritto:
Probabilmente tra i flicorni è la Couesnon ad avere avuto storicamente la stessa funzione e lo stesso successo .

Esatto... [s]Couesnon aveva fatto un modello appositamente per il mercato americano[/s]([s]mi sembra fosse il 145[/s]) con campana in due pezzi. Era considerato uno strumento student ma suonava da paura. Il basso costo d'acquisto, il timbro da favola e la grande capacità distributiva del distributore americano ne fecero un successo clamoroso pur trattandosi comunque di strumento di raddoppio, difficilmente un musicista nasce flicornista per poi raddoppiare sulla tromba o sulla cornetta :) decisamente più facile il contrario ;)

Perdona Francesco il modello per il mercato americano (o che veniva venduto con tale nome sul mercato americano) è il 2155 e non il 145 come erroneamente riportato.


Vecchio CONNoscitore di CONNturbanti CONN Elkhart, CONNosciuto come CONNfucio

Tp: 48B Connqueror Vocabell 1940; 22B New York Symphony Special 1940; 6B Victor 1968
Fl: Couesnon Monopole ?
Past Tp: 12B Coprion 1953; 10B Victor 1960; 8B Artist 1964; 38B Connstellation 1968


TpMp: Conn Connst. 7BN; DW MM3C;
FlMp: Denis Wick 4FL;


Fcoltrane
Expert
Expert
Messaggi: 254
Thanks ricevuti: 13

Re: Flicorni Couesnon

Messaggioda Fcoltrane » 21/12/2020, 11:55

Ho letto che il grande Harrel ne ha uno degli anni 60s (lui stesso però purtroppo non specifica il numero di serie e l'anno preciso)
E' anche vero che musicisti di quel livello fanno musica con qualsiasi attrezzatura ma certo sapere esattamente l'anno mi incuriosisce perché in genere ci sono buone possibilità di trovare strumenti con caratteristiche analoghe quando sono prodotti nello stesso periodo.
 Per me due strumenti identici non esistono ma  due strumenti con caratteristiche simili si.



Avatar utente

Michele Lupi
Site Admin
Site Admin
Messaggi: 1043
Thanks dati: 231
Thanks ricevuti: 147

Re: Flicorni Couesnon

Messaggioda Michele Lupi » 21/12/2020, 12:00

toro ha scritto:Fc
Io ,il Conn,ho avuto la fortuna di acquistarlo da un amico comune che abbiamo io e michele;era praticamente nuovo,ad un prezzo veramente buono.credo che Michele lo avesse provato,magari riesce a fare una recensione come si deve.
bye

Il caro amico Nic ( che adesso si diverte a suonare chitarre e bassi ). Ho provato il primo Conn Vintage di Nic
(satinato, bellissimo) e quello che ha Toro.
Dopo averli suonati ho pensato più volte di darmi al solo Flicorno. Suonano con un filo d'aria, il suono per me,
molto bello. Ero in visita da Nic con la compagna, una sera e mi misi a fare due note sotto un brano di Chet.
Ne prendevo una su 20, ma è stato uno dei momenti in cui mi sono divertito di più. Non è detto che prima o poi..... :)


Trumpet - Brasson
Mouthpiece -Bach 3CW


Fcoltrane
Expert
Expert
Messaggi: 254
Thanks ricevuti: 13

Re: Flicorni Couesnon

Messaggioda Fcoltrane » 21/12/2020, 12:11

 Marco figurati io con i numeri  faccio fatica e mi dimentico tutto e spesso vado a consultare le tabelle anche per i sax che ho da decenni  :)
Ho capito solo ora ad esempio che il produttore era francese (pensavo fosse americano come Conn).



Avatar utente

Autore dell’argomento
Marco Muttinelli
Mod
Mod
Messaggi: 1474
Thanks dati: 297
Thanks ricevuti: 202

Re: Flicorni Couesnon

Messaggioda Marco Muttinelli » 21/12/2020, 14:23

Fcoltrane ha scritto:Ho letto che il grande Harrel ne ha uno degli anni 60s (lui stesso però purtroppo non specifica il numero di serie e l'anno preciso)
E' anche vero che musicisti di quel livello fanno musica con qualsiasi attrezzatura ma certo sapere esattamente l'anno mi incuriosisce perché in genere ci sono buone possibilità di trovare strumenti con caratteristiche analoghe quando sono prodotti nello stesso periodo.
 Per me due strumenti identici non esistono ma  due strumenti con caratteristiche simili si.

Come dicevo prima le tre queenie provati erano di anni molto diversi pre o anni '50 (non ricordo) lo standard, fine '60 o inizio '70 lo Star ed il mio che dovrebbe essere intorno all'anno in cui bruciò la fabbrica. Al di la della miiglior intonazione del Monopole il suono quello è, pressoché indistinguibile tra uno e l'altro, forse appena più chiaro lo standard dato che era argentato mentre gli altri due raw brass.
Come prezzi poi si trovano anche a buone quotazioni.


Vecchio CONNoscitore di CONNturbanti CONN Elkhart, CONNosciuto come CONNfucio

Tp: 48B Connqueror Vocabell 1940; 22B New York Symphony Special 1940; 6B Victor 1968
Fl: Couesnon Monopole ?
Past Tp: 12B Coprion 1953; 10B Victor 1960; 8B Artist 1964; 38B Connstellation 1968


TpMp: Conn Connst. 7BN; DW MM3C;
FlMp: Denis Wick 4FL;


Fcoltrane
Expert
Expert
Messaggi: 254
Thanks ricevuti: 13

Re: Flicorni Couesnon

Messaggioda Fcoltrane » 21/12/2020, 15:01

Marco ,Io sto cominciando a capire ora l'intonazione dello strumento  (e neanche sono tanto sicuro di questo) sino ad oggi ho cercato  di prediligere quella che definsco identità di impostazione ed emissione (cerco di suonare un intervallo congiunto il più possibile" alla stessa maniera" .
Ho compreso che chi sa suonare è in grado di "correggere" l'intonazione in maniera anche determeninante  per intervalli maggiori di un tono . 
Il flicorno dal punto di vista della impostazione ed emissione per me è molto più simile al sax tenore rispetto alla tromba ma il mio flicorno cinese è davvero stonato ed ogni singola nota devi aggiustarla per renderla non dico intonata ma ascoltabile.
E' anche vero però che io stesso sono relativamente stonato .
Ho capito pure che questi vintage couesnon  hanno un bellissimo timbro ma per suonarli bene  probabilmente bisogna avere quegli automatismi di correzione che io ancora non ho e quella attitudine alla intonazione che non so se avrò mai.

Recentemente ho ascoltato un video di Porter dove affronta quello che è per me il punto nodale e cita proprio Marsalis (per ritornare in tema)  che ritengo per molti aspetti rappresentare la perfezione tecnica.

Affronta uno dei quesiti che secondo me non ha una risposta univoca ossia "come si suona  la tromba ".
Quale tecnica è più funzionale per apprendere  e quale strumento è più funzionale .
Per questo spero nei prossimi anni di provare almneno una ventina di flicorni per vedere se ne apprezzo le differenze.
(per ora ho provato solo 2 flicorni (uno per pochissimo tempo)  e 5 bocchini per flicorno ) 
Il Couesnon è in pool position. 




Fcoltrane
Expert
Expert
Messaggi: 254
Thanks ricevuti: 13

Re: Flicorni Couesnon

Messaggioda Fcoltrane » 21/12/2020, 15:06

:) ho sbagliato messaggio pensavo di essere su Monette (il senso comprende lo stesso )
ps. comunque ho gia dato la voce ad un paio di amici di avvertirmi se avevano tra le mani un bel Vintage
perché poi sono saggio fino ad un certo punto quando parte l'acquisto compulsivo c'è poco da fare.



Avatar utente

Autore dell’argomento
Marco Muttinelli
Mod
Mod
Messaggi: 1474
Thanks dati: 297
Thanks ricevuti: 202

Re: Flicorni Couesnon

Messaggioda Marco Muttinelli » 21/12/2020, 15:50

Fcoltrane ha scritto::) ho sbagliato messaggio pensavo di essere su Monette (il senso comprende lo stesso )
ps. comunque ho gia dato la voce ad un paio di amici di avvertirmi se avevano tra le mani un bel Vintage
perché poi sono saggio fino ad un certo punto quando parte l'acquisto compulsivo c'è poco da fare.

Il senso era chiarissimo,
sono io che ho spostato i vari interventi su questo topic :)


Vecchio CONNoscitore di CONNturbanti CONN Elkhart, CONNosciuto come CONNfucio

Tp: 48B Connqueror Vocabell 1940; 22B New York Symphony Special 1940; 6B Victor 1968
Fl: Couesnon Monopole ?
Past Tp: 12B Coprion 1953; 10B Victor 1960; 8B Artist 1964; 38B Connstellation 1968


TpMp: Conn Connst. 7BN; DW MM3C;
FlMp: Denis Wick 4FL;

Avatar utente

stefano bartoli
Mod
Mod
Messaggi: 2799
Thanks ricevuti: 467

Re: Flicorni Couesnon

Messaggioda stefano bartoli » 21/12/2020, 17:14

Ho avuto pochi flicorni rispetto alle trombe e quindi ho poca esperienza al riguardo. Mi sento di ribadire quanto scritto da Marco, in sintesi, non esiste un flicorno davvero intonato, è la natura dello strumento.
Ho provato primi anni 80 diverse volte il Getzen a 4 pistoni, ottimo strumento ma un po pesante.

Ho invece avuto un Hakam Din indiano, stonatissimo ma costava 300 euro o giù di li. (anni 80)
Uno Yamaha entry level, piuttosto modesto in tutto. (Primi anni 80)
Uno Yamaha top gamma campana rame, buon suono ma la macchina voleva olio in continuazione e rallentava continuamente(Metà anni 80)
Un Bach Strad. 183, semplicemente magnifico sonicamente (Fine anni 80)
Ed uno Steinberg top gamma (In pratica, il Courtois 155R) ottimo in tutto ma sonucamente troppo "trombone"(intorno al 2010)
Tutti nuovi

Ascoltando flicorni top odierni, Van Laar, Inderbineen, Conn personalmente non li trovo sonicamente "migliori" di quelli di cui sopra.

Alla fine ho gassato l'argomento flicorni e oggi, anche grazie a bocchini a gola molto larga, vivo felicemente con la sola tromba, qualsiasi genere e/o stile affronti non sento assolutamente la mancanza del flicorno.


Benvenuti nel disagio


Igor
Member
Member
Messaggi: 68
Thanks dati: 2
Thanks ricevuti: 9

Re: Flicorni Couesnon

Messaggioda Igor » 21/12/2020, 17:46

Sicuramente la quasi totalità dei flicorni Vintage ha deficit di intonazione; a parte i soliti problemi su mi e fa quasi sempre fuori,
mi è capitato di provare couesnon, mahillon e besson a volte veramente imbarazzanti come intonazione (e qualche volta invece, ma più raramente, quasi a posto). 

E' anche verò però che tra i flicorni "moderni" ne esistono di intonati e che non costringono lo strumentista a compensare col labbro le mancanze 
dello strumento (il che è sempre una cosa positiva).
Verrebbe facile menzionare Van Laar, Inderbinen, Best Brass, il Taylor col cannello fatto ad-hoc per il mercato italiano per un certo periodo.
Questi, problemi di intonazione non ne hanno, però restando su budget umani, 
GBC, che interviene spesso su questo forum, vi può confermare come già uno Yamaha 631 moderno, sia quasi esente da problemi di intonazione :-) 
Poi, sul discorso suono, come dice Stefano, molto lo fa il bocchino, pe cui, anche uno strumento moderno, col bocchino giusto, può suonare come un vintage se proprio piace quel tipo di suono. 
Per come la vedo io, a parte la nota romantica del suonare un pezzo di storia della musica, io personalmente preferisco avere uno strumento moderno intonato che mi consenta di concentrarmi sulla musica stessa e non sull'intonazione, ed eventualmente intraprendere una ricerca per ottenere da quello strumento il suono che cerco ;-) 

I.




Fcoltrane
Expert
Expert
Messaggi: 254
Thanks ricevuti: 13

Re: Flicorni Couesnon

Messaggioda Fcoltrane » 21/12/2020, 18:51

Questo che dice Igor un po conferma alcune mie preoccupazioni.
E per questo desidero provarlo perchè poi in fin dei conti sono io che devo suonarlo con i miei limitatissimi mezzi tecnici. Non ho dubbi ad esempio che ci siano musicisti  che  hanno  lo stesso rapporto con l'intonazione che io ho nel bere un bicchiere d'acqua. Alcuni amici che conosco hanno ad esempio l'orecchio assoluto 
e già per questo partono avvantaggiati, poi ci sono quelli che non lo hanno ma studiando faticosamente hanno raggiunto gli stessi livelli (e sono quelli che egoisticamente preferisco perchè ti possono spiegare il percorso).
Era questo che intendevo nel mio precedente messaggio dipende tutto da quanta fatica fai ad imparare questa attitudine ad intonare.
Ed anche quanto l'intonazione sia importante per la musicia che fai.
Ho ascoltato tantissimi musicisti jazzisti e a volte anche per quelli che sono considerati i più grandi l'intonazione e omogeneità  non sembra essere un rifermento imprescindibile.
Mi vengono in mente due nomi considerati giustamente maestri del loro strumento  Gillespie e Shepp




Andrea
Member
Member
Messaggi: 42
Thanks dati: 1
Thanks ricevuti: 5

Re: Flicorni Couesnon

Messaggioda Andrea » 21/12/2020, 19:06

toro ha scritto:dimenticavo la foto.........

https://drive.google.com/file/d/19giej0 ... sp=sharing

accidenti speravo di vedere la vespa.
ciao a tutti Andrea





Torna a “Altri marchi”

Chi c’è in linea

Nessun utente e 1 ospite